SCHEDA SICUREZZA PRODOTTO ZUCCHERO
(SACCAROSIO)

SEZIONE 1: ELEMENTI IDENTIFICATORI

 
1.1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO
Nome commericale      
ZUCCHERO
Nome CAS   
SACCAROSIO
Nome chimico e sinonimi     
SACCAROSIO
Formula bruta   
C12 H22 O11
Peso molecolare
342,10
 
1.2 DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
 Zucchero disaccaride solido in cristalli monoclini incolori. E' un prodotto alimentare di origine agricola ottenuto dalla lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero.

SEZIONE 2: INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

SEZIONE 3: INDICAZIONE DEI PERICOLI

3.1 INDICAZIONE DI PERICOLO
Avvertenza: la lavorazione e la manipolazione dello zucchero in ambienti non bonificati possono dare origine a presenza di polvere di zucchero in sospensione nell'aria la quale in determinate condizioni può dare luogo a formazione di nubi esplosiva, caratteristica comune alla polveri di prodotti alimentari.

SEZIONE 4: MISURE DI PRONTO SOCCORSO
SEZIONE 5: MISURE ANTINCENDIO
SEZIONE 6: MISURE PER IL CONTROLLO DEGLI SPANDIMENTI
SEZIONE 7: NORME PER LA MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
7.1 PROTEZIONE PER LA MANIPOLAZIONE
Lo zucchero non richiede precauzione per la sua manipolazione, va comunque ricordato che, come per tutti i prodotti polverosi, è consigliato l'utilizzo di:
-MASCHERA FACCIALE PER BOCCA E NASO
- OCCHIALI E TENUTA

7.2 PROTEZIONE PER LA MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
In presenza di polvere di zucchero in sospensione nell'aria si richiedono le seguenti precauzioni:
*Evitare l'accumulo di polveri che con l'aria potrebbero causare nubi esplosive
*Non fumare
*Non usare fiamme libere
*Utilizzare attrezzi antiscintilla
*Messa a terra delle apparecchiature
*Protrezione contro scariche atmosferiche
*Impianti elettrici di sicurezza (CEI 54-2)

7.3 RISCHIO DI ACCUMULAZIONE ELETTROSTATICA
*Utilizzare apparecchiature che evitano l'accumulo di cariche elettrostatiche

7.4 CONTENITORI PER LO STOCCAGGIO
*Materiali idonei a contenerlo sono stabiliti dal D.M. del 21/3/73.
SEZIONE 8: CONTROLLO ESPOSIZIONE / PROTEZIONE INDIVIDUALE

SEZIONE 9: CARATTERISTICHE CHIMICO FISICHE
NOME CHIMICO 
SACCAROSIO
ASPETTO   
SOLIDO CRISTALLINO
FORMULA CHIMICA 
C12 H22 O11
PESO SPECIFICO
1.588
PUNTO DI FUSIONE
185 °C A 1 Bar (*)
SOLUBILITA' IN ACQUA
(concentrazione delle soluzionisature) 
200.47 g % g H20 a 20°C
236.84 g % g H20 a 40 °C 
288.76 g % g H20 a 60 °C
369.32 g % g H20 a 80 °C
PESO SPECIFICO DI SOLUZ.
ACQUOSE (a 20 °C)
1.081 Kg / 1 a 20 g % g H20
1.176 Kg / 1 a 40 g % g H20 
1.287 Kg / 1 a 60 g % g H20
SOLUBILITA' IN ALCCOL
ETILICO
scarsamente solubile
CALORE DI SOLUZIONE 
-3.35 kJ / mole
CALORE SPECIFICO (a 20 °C)
0,2945 KCal / Kg / °c
VISCOSITA' DI SOLUZIONI
ACQUOSE (a 20 °C)
1.95 cP a 20 g % g H20
 6.17 cP a 40 g % g H20
58.59 cP a 60 g % g H20 
IGROSCOPICITA'
Si
 
(*) Come per tutti i carboidrati il punto di fusione non è netto ed è influenzato dalla tendenza del composto a decomporsi durante il riscaldamento e dalla velocità di riscaldamento.
SEZIONE 10: REATTIVITA' E STABILITA'
10.1 DATI DI INFIAMMABILITA' ED ESPLOSIVITA'       (per polveri)

LIMITE DI INFIAMMABILITA'            :   35 g/m3
TEMPERATURE DI INGNIZIONE     : 350 °C
ENERGIA MINIMA D'ACCENSIONE :  30 mJ

10.2 RISCHI DI INCENDIO ED ESPLOSIONE
*Nubi esplosive possono verificarsi in presenza di polvere di saccarosio, con granulometria inferiore a 0.2 mm, in concentrazione superiore a 35 g/m3 ed in presenza di una sorgente termica di almeno 350 °c. L'energia minima di accensione è valutata nell'ordine di 30 mJ.
Una polvere infiammabile, in sospensione nell'aria, può formare una nube avente concentrazione compresa nell'intervallo di infiammabilità, e quindi esplosibile, anche in una parte limitata dell'intero ambiente.
La granulometria della polvere in concomitanza con la sua censità è determinante per la possibilità di formare la nube esplosiva e per la partenza di questa prima che tutta la polvere si sia depositata.

10.3 MATERIALE E CONDIZIONI DA EVITARE
*Lo zucchero mescolato con prodotti fortemente ossidanti (PERCLORATI; PEROSSIDI; ecc.) porta alla formazione di composti esplosivi per urti.
SEZIONE 11: INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
SEZIONE 12: DATI DI IMPATTO AMBIENTALE
SEZIONE 13: CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
SEZIONE 14: INFORMAZINI SUL TRASPORTO
SEZIONE 15: INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
15.1 LEGISLAZIONE
*Legge N. 1396 del 31/3/80 per il recepimento della direttiva CEE riguardante l'armonizzazione delle legislazioni concerrnenti la qualità degli zuccheri destinati all'alimentazione umana.
SEZIONE 16: ALTRE INFORMAZIONI
16.1 BIBLIOGRAFIA
*La Sucrerie Belge -  N°10 - 1967 - Le danger d'explosion de poussières dans le silos à sucre.
* Norme CEI 64-2 4° ed - 1990

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