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Restauro
e messa in luce della tela
di PIETRO MELCHIORRE FERRARI
(1735
- 1787)
SAN GREGORIO MAGNO
Parrocchia Vicariale di San Giovanni in Lanero
Nizza Monferrato
Non c'è persona che,
dotata di una pur minima sensibilità artistica, entrata nella Chiesa Vicariale
di San Giovanni in Lanero di Nizza Monferrato, non sia stata colpita dall'efficace
rappresentatività della pala d'altare della cappella terminale della navata
sinistra.
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Si tratta, infatti,
d'un'interessante opera di Pietro Melchiorre Ferrari, nativo di Sissa
e vissuto dal 1735 al 1787, operante nell'area della Parma dell' "età
dei lumi" e dei Principi Carlo e Filippo Borbone, decorata dall'arte poetica
dell'Abate Frugoni, che il Ferrari ha ritratto in una tela conservata
alla Galleria Nazionale di Parma.
Pietro Melchiorre
Ferrari è figlio di un pittore, noto soprattutto per i suoi quadri sacri.
Allievo dapprima a Parma di Giuseppe Peroni, passa a Bologna alla scuola
di Vittorio Bigari, per ritornare a Parma a frequentare l'Accademia, allievo
di Giuseppe Baldrighi. Vincitore di concorsi alla Reale Accademia di Parma,
di mette in luce, in modo particolare, con un soggetto storico "Seneca
Svenato" ed uno religioso "Guarigione del paralitico" conservati nella
Galleria Nazionale di Parma.
Oltre ai soggetti
religiosi, tra i quali si possono ricordare una "Sant'Anna" e una "Sacra
Famiglia", fedeli alle tradizioni parmensi, il Ferrari ci ha lasciato
notevoli ritratti come quelli del Frugoni, del Marchese Du Millot e del
Duca Ferdinando.
La tela conservata nella Chiesa di San Giovanni di Nizza Monferrato sicuramente
attribuibile al Ferrari, la cui firma appare in un particolare del quadro
e a tergo della tela, rappresenta la visione di Papa San Gregorio, dalla
quale ebbe origine la pia pratica delle messe gregoriane.
La Figli di Pinin
Pero continuando nella sua opera di valorizzazione delle memorie storiche
ed artistiche della città, ha sovvenzionato il ripristino e la messa in
luce del quadro del Ferrari.
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